Omofobia e omofobia interiorizzata

L'omofobia è un insieme di emozioni e sentimenti come ansia, disgusto, avversione, paura e disagio, che gli eterosessuali provano
in maniera conscia o inconscia nei confronti di gay e lesbiche" Hudson e Rickets, 1980).

Usando un'altra definizione possiamo dire che l'omofobia è quell'insieme di pregiudizi, atteggiamenti, comportamenti e opinioni discriminatori nei confronti di gay e lesbiche. L'omofobia è molto diffusa. Le persone omofobe pensano che i gay e le lesbiche siano
perversi e pericolosi, o comunque "sbagliati". A seconda del grado di omofobia, le reazioni di un omofobo di fronte a una persona omosessuale possono andare dal semplice disagio, alla paura fino alla violenza. Gli omofobi non riconoscono valore al sentimento d'amore omosessuale e non vogliono vederne riconosciuta l'esistenza.

Dal momento che è molto diffusa, l'omofobia causa, ai gay e alle lesbiche, una serie di effetti sul piano sociale, tra cui:
le molestie verbali e fisiche, la sopportazione di pregiudizi diffusi nei più diversi ambienti sociali e professionali, le discriminazioni personali o istituzionalizzate, fino alle campagne anti-gay portate avanti da alcune organizzazioni politiche o culturali.

L'omofobia interiorizzata è l'accettazione conscia o inconscia da parte di gay e lesbiche di tutti i pregiudizi, le etichette negative e gli atteggiamenti discriminatori, citati sopra, di cui essi stessi sono vittime. Un gay o una lesbica che fin dall'infanzia ha sentito introno a sé pregiudizi e atteggiamenti negativi nei confronti dell'omosessualità è naturalmente portato a interiorizzare parte di tutto ciò, finendo
per sentirsi "sbagliato" in quanto omosessuale. Ciò è tanto più vero in quanto i gay e le lesbiche crescono generalmente senza modelli positivi di riferimento e nella maggior parte dei casi senza poter trovare nella famiglia d'origine un adeguato supporto.

Chi è affetto da omofobia interiorizzata ha difficoltà ad accettare serenamente il suo orientamento sessuale, fino alla completa negazione di tale orientamento. Nella vita di tutti i giorni tende a giudicarsi negativamente e spesso guarda con disapprovazione i
tentativi del movimento gay di ottenere maggiori diritti per le persone omosessuali. È preoccupato che gli altri scoprano la sua omosessualità, a volte finge di essere eterosessuale e spesso non riesce a sviluppare una sana relazione di coppia. Vorrebbe diventare eterosessuale e potrebbe aver fatto dei tentativi psicoterapeutici in proposito. Col tempo può sviluppare ansia, depressione, problemi
con l'alcol e con il cibo, ansia sociale e disturbi sessuali.

Download Adobe Flash Player
 
affaticamento cronico | agorafobia | ansia sociale | attacchi di panico | depressione | disfunzioni sessuali | disturbi alimentari | disturbi d'ansia | disturbi di personalità | disturbo bipolare | disturbo ossessivo compulsivo | disturbo post traumatico da stress | ipocondria | disturbi dell'apprendimento | disturbi cognitivi | ritardo mentale | disturbi dell'identità di genere | omofobia e omofobia interiorizzata