Disturbi dell'identità di genere

Il disturbo dell'identità di genere, detto anche disforia
di genere, è una condizione in cui una persona ha una forte e persistente identificazione nel genere opposto a quello biologico o comunque a quello assegnato anagraficamente alla nascita. La persona transessuale vive questa incongruenza dalla nascita con un forte disagio, spesso acuito dal peso della discriminazione sociale.

Le successive revisioni del DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) hanno progressivamente"depatologizzato" questa condizione: oggi la persona transessuale trova un miglioramento
della propria condizione attraverso l'iter di cambiamento di sesso, che avviene con la terapia ormonale sostitutiva, interventi estetici e l'eventuale intervento di riassegnazione chirurgica di sesso.

Per maggiori informazioni: www.transgenere.it.

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