Disturbi cognitivi

I disturbi cognitivi, o meglio neuropsicologici, sono disturbi delle
funzioni alte, quali l'intelligenza generale, l'attenzione, la memoria, le funzioni esecutive (abilità di giudizio, pianificazione, flessibilità cognitiva, inibizione, ecc.), le abilità visuospaziali e prassiche, il linguaggio, la lettura, la scrittura.

In età adulta una loro alterazione causa elevate difficoltà nell'adattamento sociale e lavorativo, ed è spesso associata a problemi relazionali ed emotivi (ansia, insicurezza, depressione, ecc.).

I disturbi neuropsicologici si verificano a seguito di un danno cerebrale che può essere congenito o acquisito.
Le cause più frequenti di danno cerebrale acquisito in età adulta sono gli infarti cerebrali, la demenza di Alzheimer, i traumi cranici, l'epilessia, le infezioni virali, i tumori al cervello, i disturbi
metabolici ed altre malattie neurologiche.

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